Sottomenu

Home  > HOME Liberi di Parlare

HOME Liberi di Parlare

Liberi d Parlare

L'uomo e' nato libero e ha il diritto di difendere la liberta' della parola e del pensiero che diventa espressione,limitandosi a non violare la moralita',l'ingiuria,la calunnia.Tutte le parole che parlano di verita' o la ricercano devono essere espresse senza alcun timore.La parola va' elaborata,meditata,approfondita e poi manifestata dal pensiero.Con la parola sorgono contrasti di idee e ragioni,dibattiti e lotte per sostenere le proprie affermazioni.
La differenza di opinioni e di ragioni contrastanti devono trovare o individuare un giusto equilibrio:il buon senso.
L'intelletto ha i suoi pregiudizi,le sue incertezze e la memoria e l'immaginazione hanno dei limiti.
L'uomo ha il diritto di parlare e di scrivere cio' che pensa,ma deve avere rispetto nell'ascoltare e leggere cio' che gli altri scrivono.
La parola e la stampa portano al rischio e al fascino delle conseguenze confermando che una liberta' senza rischio diventa abitudine.A questo punto bisogna citare la norma dell'articolo 18 del Patto sui Diritti Civili e Politici:  1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Tale diritto include la libertà di avere o di adottare una religione o un credo di sua scelta, nonché la libertà di manifestare, individualmente o in comune con altri, e sia in pubblico sia in privato, la propria religione o il proprio credo nel culto e nell'osservanza dei riti, nelle pratiche e nell'insegnamento

2. Nessuno può essere assoggettato a costrizioni che possano menomare la sua libertà di avere o adottare una religione o un credo di sua scelta.

3. La libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo può essere sottoposta unicamente alle restrizioni previste dalla legge e che siano necessarie per la tutela della sicurezza pubblica, dell'ordine pubblico e della sanità pubblica, della morale pubblica o degli altrui diritti e libertà fondamentali

4. Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a rispettare la libertà dei genitori e, ove del caso, dei tutori legali di curare l'educazione religiosa e morale dei figli in conformità alle proprie convinzioni

 

dej-vu mariasolist